7 consigli per curare l’ansia post parto

Dopo la nascita del bambino, molte donne sentono che durante i primi giorni non sono più proprietarie della loro vita, che hanno perso completamente la libertà. E’ importante prendere un po’ di tempo per andare al parrucchiere, o al centro commerciale, andare per il caffè o invitare gli amici. Tutti sanno cosa ti fa sentire bene. Per questo nell’articolo ti indicheremo 7 consigli per curare l’ansia post parto
ricordandoti però che nel caso la sensazione di malessere dovesse perdurare sarà utile rivolgersi a una PsicologaTorino.

La depressione post-partum dura solitamente 2 settimane, ma se non trattata correttamente può persistere per mesi o addirittura anni. La nuova madre può sentirsi senza speranza e impotente e può perdere interesse per il bambino. Si può anche sentire come ferire se stessi o il neonato.

Uno dei sintomi più evidenti della depressione post-partum è la tristezza e la tendenza a piangere. Le donne si sentono meschine e infelici. Sono presenti anche irritabilità, stanchezza, insonnia, perdita di appetito, ansia, panico, mancanza di interesse e piacere, ecc.

La depressione post-partum può verificarsi se c’ è una precedente storia di depressione, mancanza di sostegno del partner, gravidanza indesiderata, malattia infantile, accumulo di eventi avversi, tra gli altri, ma è anche correlato a cambiamenti fisici nel corpo, cioè cambiamenti ormonali, e cioè che i livelli di estrogeni, progesterone e altri ormoni diminuiscono bruscamente dopo il parto.

Il miglior trattamento per la depressione post-partum è quello di parlare con la nuova madre, in modo che possa esprimere i suoi sentimenti ed essere ascoltata con un atteggiamento di comprensione e senza rimproveri. Si raccomanda inoltre di accompagnare la donna il più delle volte. In alcuni casi estremi, i medici raccomandano l’ uso di farmaci antidepressivi o ormonali.

  1. Delegare compiti non necessari. Se si può, dimenticare casa e cibo, per esempio, è un’ idea eccellente (o casa e vestiti, shopping, ecc.). Devi convincerti che non puoi essere in più posti contemporaneamente, tanto meno con un bambino. Se lo pensano, provate a fallire, si sentiranno delusi e cadranno inevitabilmente nella tristezza.
  2. I commenti delle persone non sono sempre rivolti a voi personalmente. Fortunatamente hai tempo, sei a casa tutto il giorno “o” Tutto quello che devi fare è passare tutto il giorno con il bambino “non significa che quello che facciamo è inutile o non importa affatto. Al contrario. Ma le persone spesso danno esempi e non si rendono conto di essere di fronte a una persona che sta attraversando un momento molto speciale e una fase di grande sensibilità.
  3. Non trascurare la pulizia personale. Non importa se i vestiti che devi indossare sono più larghi del solito, possono anche essere graziosi. Non importa se si sporca o se si sporca o rugosa dal bambino. Avete una soluzione.
  4. Riconnessione con persone che avevano qualcosa a che fare con voi prima della gravidanza. Man mano che passano i mesi, la mamma in attesa diventa sempre più coinvolta nel tema del bambino, del parto, dell’ educazione, ecc. E lascia da parte altre cose che le interessavano. E’ importante sentirsi nuovamente affascinati da loro.
  5. Trova momenti di intimità con la coppia. Forse cominciano a sentirsi diversi l’ uno dall’ altro. Questo non significa che lo vogliano meno.
  6. Scegliere il momento più pratico per fare questo tipo di attività. Se vogliono andare in palestra e iscriversi alle undici del mattino e devono destreggiarsi per prendersi cura del bambino, quello che era così gratificante cesserà di accontentarsi o non sarà più in grado di farlo. Per questo motivo è importante, ad esempio, concordare con la coppia e fare questa attività una volta a casa sua e poter stare con il bambino (se non ci sono altri caregiver, in un primo momento).
  7. Si sentono semplicemente qualcosa di diverso, il che non significa che il legame si stia deteriorando.

La Dott.ssa Sonia Costalla è psicologa e scrittrice, specialista in crisi individuali e di coppia. Coordina laboratori e tiene corsi e conferenze su argomenti legati alla sua specialità. È autrice di libri interessanti per la famiglia.

Questo articolo ha solo scopo educativo.