Colori e forme del paesaggio valdarnese

Descrizione:

La natura e il paesaggio insieme contribuiscono alla ricchezza e il patrimonio di un territorio.

Questo è il motivo per cui si consiglia un itinerario attraverso il variegato paesaggio naturale dei parchi e delle riserve, ognuno con le proprie caratteristiche specifiche. L’itinerario naturalistico inizia a pochi chilometri da San Giovanni Valdarno, nel parco di Cavriglia. Si estende su una superficie di 600 ettari, circondato da boschi di castagni e faggi; mufloni, daini, caprioli e altri animali vagano liberi nella zona attraversata da numerosi sentieri da scoprire a piedi, a cavallo o in bicicletta.

Proseguendo verso Castelnuovo dei Sabbioni, dopo aver superato San Giovanni Valdarno seguiamo le indicazioni per Castelfranco di Sopra e in un attimo ci troviamo nel cuore di un paesaggio che è sicuro di prendere il fiato: lo straordinario scenario delle Balze. Questa area di 2372 ettari si estende attraverso il territorio del Valdarno di Pratomagno, prendendo nei comuni di Terranuova Bracciolini, Pian di Scò, Castelfranco di Sopra e Loro Ciuffenna. Il carattere morfologico del terreno, fatto di gole e calanchi, si è ritagliata un paesaggio di straordinario fascino e di grande importanza ambientale.

Percorrendo questo itinerario ci dà anche la possibilità di riscoprire alcuni dei paesaggi dipinti da Leonardo da Vinci negli sfondi per le sue opere.

Più a sud, a pochi chilometri e ci troviamo all’interno di un altro parco: la Riserva Naturale della Valle dell’Inferno e Bandella di.

Questa zona si estende per circa 526 ettari e prende nei comuni di Terranuova Bracciolini, Pergine Valdarno, Laterina e Montevarchi, composto da una vegetazione molto varia: boschi di cerro e di larghe foglie si alternano quercia con salici, pioppi Lombardia, roverelle e lecci . Dai ponti che attraversano i vari corsi d’acqua visitatori possono avvistare numerose specie di uccelli tra cui aironi e anatre.

L’itinerario naturalistico si conclude alle porte di Arezzo, all’interno della Riserva Naturale di Ponte Buriano e Penna.

Questo si estende su una superficie di circa 665 ettari, e prende nei comuni di Arezzo, Civitella in Valdichiana e Laterina. Sia la vegetazione e la fauna sono molto varie. Salici, pioppi e olmi Lombardia olandesi sono solo alcuni degli alberi che si incontrano lungo le rive del fiume.