Ecoturismo: cos’è e come funziona.

L’ecoturismo è un modo alternativo di vivere il turismo, che comporta atteggiamenti responsabili verso l’ambiente e la natura che ci circonda, senza dover rinunciare al divertimento, al benessere e al relax. Nell’ecoturismo si prediligono i luoghi di campagna, i boschi, le oasi naturalistiche e i parchi.

Molto interessante il rapporto Ecotur sull’andamento del mercato del Turismo Ecologico in Italia: sono cifre da boom infatti,  in Italia il settore vale un mercato da 10 miliardi di Euro annui, con circa  100 mila presenze nelle 772 aree protette in Italia , pari a circa il 10% del territorio Italiano.

Nel corso degli anni sono state organizzate vere e proprie conferenze internazionali incentrate sul tema del turismo ecologico. La World Tourism Organization ha tracciato una sorta di decalogo che caratterizza il turismo ecologico: tra i punti salienti il fatto che si tratti di un turismo sostenibile che non intacca le risorse delle aree cui si fa visita e non ne determina un impatto ambientale e culturale. Si tratta dunque di accettare di visitare un luogo con rispetto e ammirazione, senza alcuna intenzione di apportare delle modificazioni o di variarne l’equilibrio.

La stagione privilegia per il Turismo Ecologico secondo il rapporto Ecotour è la primavera e il target demografico principale è di giovani fra i 16 e i 30 anni, le  cui motivazioni principali sono:

  • il contatto con la natura
  • la possibilità di godere di  relax tranquillità
  • lo scoprire nuove tradizioni culturali, folcloristiche ed enogastronomiche
  • la quasi certezza di avere prezzi più bassi rispetto alle altre tipologie di turismo
  • la bellezza di poter praticare sport all’aria aperta come trekking, mountain bike, birdwatching, sci, equitazione, climbing.Come fare turismo ecologico, comportamenti responsabili
    Nel turismo ecologico ci sono alcuni comportamenti da rispettare:
  • Quando si va in gita fuori porta bisogna tenere nello zaino un sacchetto per mettere poi i rifiuti nei bidoni disponibili
  • Al posto delle bottiglie di plastica preferite il thermos, i sacchetti idratanti e la borraccia
  • Se si va in campeggio, riportate l’ambiente al suo stato naturale quando smontate la tenda
  • Non lasciate nessun tipo di rifiuto in giro
  • Per le gite al mare, cercate di mantenere la spiaggia pulita senza lasciare buste, bottiglie, insomma rifiuti come se fosse una discarica in cui abbandonare i rifiuti, mozziconi di sigaretta compresi
  • Non fate la doccia in spiaggia con shampoo e bagnoschiuma
  • Rispettate gli habitat naturali dei fondali e non raccogliete cavallucci, stelle marine o coralli.

Il Turismo Ecologico è quindi un trend in netta ascesa e occorre far conoscere il prodotto “Italia” anche al di fuori dei nostri confini per attrarre sempre più ecoturisti dall’estero.

 

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